Tour de France 2026, novità anche per la Maglia Verde: torna il doppio sprint intermedio nelle tappe di pianura

Al Tour de France 2026 ci sarà una novità significativa anche per la lotta alla Maglia Verde. Al termine della presentazione della Grande Boucle a Parigi avvenuta oggi, gli organizzatori hanno comunicato che verrà introdotta una modifica al sistema dei traguardi volanti per le tappe di pianura. In particolare, come annunciato da ASO “i percorsi delle sette tappe pianeggianti comprenderanno due sprint intermedi”. Una scelta fatta per rendere meno banali le frazioni di pianura e cercare di offrire ai team dei velocisti delle “nuove opzioni strategiche” nella sfida per la classifica a punti. Si tratta di un ritorno alle origini per il Tour de France, visto che tale sistema con sprint multipli era in vigore fino al 2011, quando si era poi deciso di passare ad un unico traguardo volante per tappa con 20 punti in palio al vincitore.

Un cambiamento che appare la diretta conseguenza dell’andamento delle tappe pianeggianti nelle recenti edizioni del Tour de France, in cui la lotta per l’unico traguardo volante di giornata andava a bloccare la corsa fino al suo raggiungimento. Con l’introduzione di un secondo sprint intermedio, che con ogni probabilità verrà posto nel tratto conclusivo del percorso, si dovrebbe dare maggiori possibilità ai fuggitivi di creare l’azione nella prima parte di gara, per poi invece concedere alle squadre dei velocisti lo spazio per ricucire il gap e conquistare comunque punti importanti in ottica Maglia Verde. Un simbolo del primato conquistato quest’anno da Jonathan Milan (Lidl-Trek), che ha dovuto difendersi fino all’ultimo dal tentativo di rimonta di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG).

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